"Più la storia s'avvicina ai nostri tempi, e più alle fusioni di due civiltà attraverso la carne si sostituisce quella attraverso la carta. Alle invasioni le traduzioni." Cesare Pavese, Il mestiere di vivere: 1940, 11 gennaio
Autopsia della scrittura
Scholars Perform Autopsy on Ancient Writing Systems: quest'articolo del Washington Post è stato pubblicato lunedì scorso e forse non è più una novità.
Tre esperti sono andati alla ricerca delle cause che hanno portato alla sparizione di tre sistemi di scrittura: quello dell'antico egiziano, il sistema cuneiforme del Medio Oriente e quello Maia pre-colombiano. Il sistema egiziano e quello cuneiforme sono sopravissuti per circa 4.000 anni e si sono estinti nei primi secoli dell'era cristiana. Il sistema Maia è durato circa 2.000 anni ed è sparito quasi improvvisamente intorno al 1600, in seguito alla repressione da parte dei conquistatori spagnoli. Tutti e tre i sistemi di scrittura sono stati vittime di due errori comuni: discriminazione contro l'uso quotidiano e l'introduzione di un nuovo sistema da parte di coloro che non parlano la vecchia lingua né sono interessati ad impararla.
Omniglot ha una buona guida ai sistemi di scrittura raggruppati nelle categorie: alfabetico, sillabico, logografico, alternativo e non ancora decifrato.
Il dilemma della lingua madre
Alcuni ricercatori della George Mason University hanno studiato 23 scuole elementari dal 1985 ad oggi. Dei sei piani di studio seguiti, quattro venivano insegnati nella lingua madre degli scolari. I risultati hanno dimostrato che esiste un collegamento fra i risultati accademici ed il tempo dedicato all'apprendimento della propria lingua madre. Gli studenti che conseguono ottimi risultati a livello di scuola media superiore hanno avuto un'educazione bilingue.
Nei Paesi Bassi, dove si parla spesso di taalachterstand (lacune linguistiche) degli studenti alloctoni, il 49% circa degli scolari parla un'altra lingua oltre all'olandese (turco, berbero, indostano o arabo). Una situazione del genere rende chiaramente difficile il processo di assimilazione linguistica tanto auspicata dal governo olandese.
Inter in tailandese
Il sito dell'Inter (sì, la squadra di calcio), al momento solo in italiano, inglese e spagnolo, presto sarà tradotto anche in tailandese. Se ne occuperà la società Samart Info Media che sarà anche autorizzata a vendere merchandise con il marchio Inter in Tailandia. Se l'Inter è la prima squadra ad avere il sito in tailandese, il Real Madrid, che recentemente ha fatto un tour dell'Asia, è la squadra ad avere un sito in giapponese.
Sono un po' off colour oggi, ma questo articolo di Michele A. Berdy nel Moscow Times mi ha tirato su.
Roberto Bui, Federico Guglielmi, Luca di Meo e Giovanni Catabriga, tutti e tre trentenni, hanno alle spalle una carriera di, rispettivamente, postino, buttafuori, bibliotecario ed assistente sociale. Sono anche membri di un gruppo di artisti italiani ed attivisti di sinistra e nel 1999 hanno creato la prima cooperativa per scrivere insieme un bestseller, Q appunto, pubblicato sotto lo pseudonimo di Luther Blissett (calciatore inglese che ha giocato anche nel Milan, con risultati disastrosi). Il libro ha già venduto oltre 20.000 copie in Italia ed è stato tradotto in 10 altre lingue. A maggio è stata presentata la traduzione inglese ed ora questo romanzo thriller sulla crisi delle istituzioni è uno dei 10 libri nominati nella longlist del Guardian First Book Award 2003.
Particolarità: niente copyright, ma solo copyleft per Q, ovvero tutti sono liberi di farne copie a volontà.
I quattro scrittori stanno scrivendo hanno scritto un altro libro, 54, che verrà probabilmente pubblicato nella primavera 2002 da Einaudi con il nome collettivo di WuMing, cinese per 'nessun nome'.
La forza dei fatti / Die Tatsache der Ereignisse
Premessa: la mia conoscenza del tedesco è quasi nulla.
In vista delle prossime elezioni, uno degli slogan di Forza Italia, 'La forza dei fatti', è stato tradotto in tedesco appositamente per gli abitanti del Trentino Alto Adige. Ma la traduzione, 'Die Tatsache der Ereignisse', risulta essere alquanto oscura per gli altoatesini (o per lo meno strana). Tatsache significherebbe dato di fatto ed Ereigniss avvenimento. Secondo Forza Italia, lo slogan, tradotto da uno specialista, è chiaramente comprensibile per tutti i tedeschi e letteralmente significa 'la certezza dei fatti'. Forse uno dei miei tre lettori può/vuole commentare?
Full
L'Office Québécois de la Langue Française ha ricevuto numerosi reclami dai consumatori francofoni a causa dell'inserzione pubblicitaria della società di telefonia Yellow destinata al mercato canadese. Lo slogan: Full vente, Full valeur. Secondo l'Office Québécois, la parola full, pur molto utilizzata negli ultimi tempi dagli adolescenti, non è francese e mai lo sarà. Non solo, vengono ammoniti anche i pubblicitari canadesi che hanno una certa responsabilità sociale per quanto riguarda l'uso della lingua. Il pubblico del Quebec è molto sensibile alla qualità del francese e tali testi pubblicitari irritano tutti coloro che hanno a cuore tale qualità. (Fonte: Onze Taal)
Museo
Da oggi è online il sito olandese Taalmuseum (Museo delle Lingue), con una raccolta (per il momento ancora scarna) di link generali sulle lingue ed alcuni specifici per il neerlandese e le lingue africane, oltre, naturlalmente, a quiz linguistici (lo sport nazionale). (Fonte: Onze Taal)
Esiste anche un Language Museum, creato da un certo Zhang Hong, consulente informatico ed appassionato di lingue. Il sito raccoglie esempi di 2000 lingue. Ogni esempio comprende quattro parti: un brano in lingua originale, la traduzione inglese, l'elenco dei Paesi e delle popolazioni che parlano la lingua in questione, il ceppo linguistico.
Lorem ipsum solor sit amet
Leggendo quest'articolo su quelle che possiamo chiamare 'cybergaffe', mi sono ricordata che in effetti qualche tempo fa un cliente mi aveva mandato due (!) pagine da tradurre con il testo Lorem ipsum solor sit amet ripetuto all'ennesima potenza. E' stato difficile restare seria: si tratta di un testo non-testo per controllare la composizione grafica di una pagina. Non sapevo però che la fonte (lontana) fosse De Finibus Bonorum et Malorum di Cicerone. Lipsum contiene tutte le informazioni su questo testo dummy, compreso un generatore di pseudo-testi della lunghezza desiderata.
Reed Dictionary of New Zealand Slang
A quanto pare, il vocabolario più sincero di slang neozelandese.
| www.flickr.com |
oggi
febbraio 2008
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003
settembre 2003
agosto 2003
luglio 2003