Taccuino di traduzione

"Più la storia s'avvicina ai nostri tempi, e più alle fusioni di due civiltà attraverso la carne si sostituisce quella attraverso la carta. Alle invasioni le traduzioni." Cesare Pavese, Il mestiere di vivere: 1940, 11 gennaio

28/11/2003

Johan Hendrik van Dale

Il Volkskrant di oggi dedica un articolo a J.H. van Dale (non disponibile online, sigh).

Nato nel 1828 a Sluis, un piccolo comune della regione della Zeeland (sud dei Paesi Bassi) dove visse tutta la sua vita, J.H. van Dale è il lessicografo da cui prende il nome il volabolario della lingua neerlandese che tutti oggi usano, quello che lo scrittore W.F. Hermans ha definito così: "Il Van Dale è per i rompiscatole quello che la Bibbia è per i pastori protestanti". La vita di J.H. Van Dale, oggetto ora di una biografia, fu tutt'altro che interessante: insegnante elemencare, archivista, lessicografo, compilava meticolosamente i suoi quaderni con annotazioni linguistiche, a volte non troppo giuste. Per esempio la parola blamage (vergogna, disonore). Fino alla decima edizione, il Van Dale afferma che questo lemma deve essere scritto e pronunciato alla francese, per rispettare l'origine della parola stessa. Nel 1979 W.F. Hermans scopre che la parola blamage in francese non esiste affatto e propone quindi (con lo spirito polemico che lo ha sempre caratterizzato) di chiamare il vocabolario del Van Dale il 'Grand Hotel' della lingua olandese: "Non so che cosa sia peggio: il fatto che non esista un vocabolario migliore o che il Van Dale sia così popolare e che la maggior parte degli olandesi ne sia così soddisfatta."

La mediocrità ha spesso la meglio.

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27/11/2003

L'origine dell'indoeuropeo

Secondo gli scienziati Gray e Atkinson, l'indoeuropeo, da cui ha preso origine la maggior parte delle lingue europee, era parlato in Turchia circa 8.000-10.000 anni fa.

Gray and Atkinson analysed 87 languages from Irish to Afghan. Rather than compare entire dictionaries, they used a list of 200 words that are found in all cultures, such as "I", "hunt" and "sky". Words are better understood than grammar as a guide to language history; the same sentence structure can arise independently in different tongues.

L'albero genealogico che ne risulta conferma molte delle teorie già formulate.

Spanish and Portuguese come out as sisters, for example - both are cousins to German and Hindi is a more distant relation to all three. All other Indo-European languages split off from Hittite, the oldest recorded member of the group, between 8,000 and 10,000 years ago [...].

Da Nature, via Onze Taal.

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26/11/2003

Seriamente

Alcune riflessioni sul linguaggio della scienza.

Comunicare la scienza. Come?

Divulgare in modo nuovo.

Meno seriamente

Da Damslog: strafalcioni di traduzione nel campo del marketing. E sullo stesso sito alcune storielle umoristiche 'a sfondo linguistico'.

Bello

Il sito dedicato al documentario Hollandslicht (La luce olandese), in inglese e in olandese. Un documentario sulla luce del paesaggio olandese che ha ispirato numerosissimi artisti. Nulla a che fare con la traduzione, ma vale lo stesso la pena.

Postato da: BebaManno a 16:57 | link | commenti (2)

25/11/2003

Ranting

Mi associo allo sfogo di Enigmatic Mermaid sui problemi (e i mal di testa) che i traduttori devono affrontare durante la localizzazione di un software.

La traduzione di All e di tutte le altre stringhe di software formate da un solo aggettivo sono solo la punta dell'iceberg. Che dire di stringhe come "Maintenance switch switch-motor" o "Thermal failure motor vacuum ventilator depanner", il tutto da tradurre in non più di 37 caratteri? E perché si deve tradurre sempre il software, senza neanche aver mai visto la macchina, l'impianto o il sistema? Perché non posso leggermi prima il manuale e capire come funziona la 'bestia'?

Bert Esselink, autore di A Practical Guide to Software Localization (qui il sito dedicato alla nuova edizione del 2000), lo scrive chiaramente nelle primissime pagine:

"It is essential that translators know the meaning of every option or command they translate. For this reason, translators should always be provided with sufficient reference information, such as the English version of the online help or documentation files, even if these are not final."

 

Postato da: BebaManno a 09:11 | link | commenti (1)

TVT

Ovvero Tegenwoordig Verleden Tijd, ovvero passato  presente storico, che gli olandesi hanno "scoperto" da qualche tempo, lo usano senza tregua e ciò non piace al giornalista Jan Kuitenbrower. Nella sua rubrica Hedenlands, sul Volkskrant (una specie di Repubblica), scrive:

"John F. Kennedy wordt op 22 november vermoord. Voor de veertigste keer? Over veertig jaar? Is de tijd omgedraaid? Gaan we voortaan achteruit? Nee, het is de tvt maar. Op zich is het misschien een idee om de verleden tijd af te schaffen. Laten we eerlijk zijn, het heeft iets ouderwets. Maar laten we het dan goed doen. Laten we de tegenwoordige tijd meteen inruilen voor de toekomstige, dan blijft het verschil ook intact".

"John F. Kennedy viene assassinato il 22 novembre. Per la quarantesima volta? Fra quarant'anni? Il tempo è stato capovolto? D'ora in poi andiamo all'indietro? No, è solo il passato  presente storico. Di per sé non è una cattiva idea abolire il passato. Diciamo la verità, ha un qualche cosa di antiquato. Ma non facciamo le cose a metà. Sostituiamo subito anche il presente con il futuro, in questo modo la differenza rimane intatta."

Segnalato da Leeskamer.


Postato da: BebaManno a 08:55 | link | commenti (1)

24/11/2003

Il topo di Eco

Sul Guardian del 22 novembre è apparsa una recensione della traduzione inglese del libro di Eco, Dire quasi la stessa cosa, che in inglese è diventato: Mouse or rat? Translation as negotiation. Il 1° novembre, sempre sul Guardian, era uscito un estratto della traduzione, questa volta con il titolo Of mice and men.

Postato da: BebaManno a 12:06 | link | commenti (3)

21/11/2003

Testo a fronte

Così si intitola il semestrale di teoria e pratica della traduzione letteraria, dedicato prevalentemente alla poesia e alla saggistica sulla traduzione. Su Alice un´intervista con il caporedattore, Edoardo Zuccato.

Postato da: BebaManno a 15:46 | link | commenti (1)

Devozione e tradimento

Espressioni russe per fare la spia.

 

Postato da: BebaManno a 15:36 | link | commenti (1)

19/11/2003

Miranda Rights

Problemi di traduzione dei Miranda Rights.

 

Postato da: BebaManno a 11:18 | link | commenti (3)

Linguaggio e pensiero secondo Lera Boroditskij

Sul Boston Globe un articolo dedicato a Lera Boroditskij, linguista impegnata in una ricerca sul rapporto fra linguaggio e pensiero.

 

Postato da: BebaManno a 11:16 | link | commenti (2)

 

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