Taccuino di traduzione

"Più la storia s'avvicina ai nostri tempi, e più alle fusioni di due civiltà attraverso la carne si sostituisce quella attraverso la carta. Alle invasioni le traduzioni." Cesare Pavese, Il mestiere di vivere: 1940, 11 gennaio

28/11/2004

V.S. Naipaul

Sul NYTimes di oggi c'è un lungo articolo su V.S. Naipaul, il suo romanzo Magic Seeds (continuazione di Half a Life), la letteratura, la rivoluzione, l'esilio, l'identità, la vita.

Postato da: BebaManno a 19:54 | link | commenti (1)

L'invasione dell'inglese

Repelling the English Invasion (Moscow Times).

S

Come pronunciarla: La malapronuncia in tv non è «demograzìa» di Giovanni Nardi.

Postato da: BebaManno a 19:36 | link | commenti (1)

26/11/2004

J. D. Salinger

Il Guardian fa un riassunto dei fatti e misfatti dell'autore di Catcher in the Rye (in italiano: Il giovane Holden).

Postato da: BebaManno a 12:32 | link | commenti (1)

La parola più amata

Se papà è la parola più antica, mamma è quella preferita dalla maggior parte degli inglesi.

Postato da: BebaManno a 12:27 | link | commenti (3)

24/11/2004

Wordlust

Ovvero parole che non troverete nel vocabolario, raccolte nel blog di Mark Peters.

Postato da: BebaManno a 15:13 | link | commenti (4)

22/11/2004

Un buon traduttore

La settimana scorsa in quel dei Paesi Bassi è infuriata, seppur brevemente, ancora una volta la discussione: chi può lavorare come traduttore? Quali diplomi occorrono?

Per essere più precisi, la polemica infuocata verteva questa volta soprattutto sul problema dell’asseverazione. Secondo un grande numero di traduttori e di agenzie di traduzione, un traduttore asseverato dal tribunale è un bravo traduttore. Di fronte a un traduttore non asseverato (o non giurato, che dir si voglia) si alza dubbiosamente un sopracciglio.

Mi sembra, sinceramente, una presa di posizione ridicola. L’asseverazione può servire se si è specializzati (o ci si vuole specializzare) in traduzioni giuridiche, ma per un traduttore che si occupa di testi tecnici, commerciali ecc... l’asseverazione non ha alcun significato. Tanto più che fino ad oggi l'asseverazione viene concessa in base a criteri variabili quanto il clima, per cui non protegge da eventuali problemi.

Sarebbe invece più interessante spostare la discussione sulle caratteristiche di un buon traduttore.

Lungi da me riaccendere la discussione, propongo solo alcuni punti di riflessione.

Alcune pagine interessanti sull'argomento:

To be a good translator (accademico)

Some Northern Light for Young Translators

7 caratteristiche di un bravo traduttore

La via delle traduzioni (l'esperienza del traduttore Nazzareno Mataldi)

Postato da: BebaManno a 17:55 | link | commenti (5)

19/11/2004

La guerra e il linguaggio

Sebbene l'Avvenire non sia il mio quotidiano preferito, questo breve editoriale sulla guerra e sul linguaggio vale la pena.

PC in russo

Ovvero: The Politically Correct and Incorrect.

Postato da: BebaManno a 11:21 | link | commenti (1)

18/11/2004

Madrelingua

"For the bilinguals there is no clear and essential connection between the word and the thing it refers to. It can be one word in one language and another word in another language, and that transition makes communication easier. But he who has only one mother tongue uses the words that are essential, words that are irreplaceable." E' un'affermazione di Shimon Sandbank, traduttore ebraico, nell'articolo Pen Ultimate / Bless thee! Thou art translated.

PS. Steve di Language Hat ha scritto un post a proposito dell'argomento madrelingua/native speaker. Quando si può dire che una persona è un native speaker? E' una questione biografica o di competenza linguistica? Come sempre, anche questo post di Steve offre interessanti spunti di riflessione.

Postato da: BebaManno a 14:14 | link | commenti (1)

Spelling / Ortografia

E' così importante l'ortografia? Se lo domanda il Guardian di oggi, in questo articolo. Nel frattempo in Olanda si può già partecipare alle eliminatorie in vista del Groot Dictee der Nederlandse Taal (grande dettato della lingua neerlandese), organizzato e letto dal giornalista televisivo Philip Freriks (ammiratore ed emulato emulo del francese Bernard Pivot) e che di solito viene vinto da un belga. Il testo per il dettato di quest'anno sarà scritto a quattro mani dall'ex calciatore ed ora giornalista Jan Mulder e dallo scrittore Remco Campert.

Postato da: BebaManno a 12:49 | link | commenti (1)

16/11/2004

Lingue meno comuni

La Webliography of Less Commonly Taught Languages è un sito dedicato alle risorse Internet per le lingue meno comuni. Per ogni lingua vengono elencati link a siti di carattere storico, sociologico, fonetico, linguistico, oltre a tutorial online e numerosi dizionari.

Postato da: BebaManno a 12:50 | link | commenti (1)

 

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