"Più la storia s'avvicina ai nostri tempi, e più alle fusioni di due civiltà attraverso la carne si sostituisce quella attraverso la carta. Alle invasioni le traduzioni." Cesare Pavese, Il mestiere di vivere: 1940, 11 gennaio
In libreria
Perché nelle librerie italiane i libri vengono ordinati sugli scaffali in base a spessore, colore, editore, numero ISBN o tipo di carta, invece di sistemarli per autore, secondo il più tradizionale eppur pratico ordine alfabetico?
I miei acquisti italiani della settimana scorsa:
A. Camilleri, Il colore del sole e La pensione Eva
R. Kapuschinski, Sha-in-Sha (se non mi piace, scrivo a LC)
J. Cortázar, Bestiario, Tanto amore per Glenda, Storie di cronopios e di famas, Tutti i fuochi il fuoco, Il viaggio premio, Il gioco del mondo (se poi scopro che non mi piace Cortázar??)
L. Borges, Finzioni
Federico Rampini, L'impero di Cindia (vedi Kapuschinski)
Serena Vitale, L'imbroglio del turbante
Tullio De Mauro, Dizionarietto di parole del futuro

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