"Più la storia s'avvicina ai nostri tempi, e più alle fusioni di due civiltà attraverso la carne si sostituisce quella attraverso la carta. Alle invasioni le traduzioni." Cesare Pavese, Il mestiere di vivere: 1940, 11 gennaio
Le storie dietro le parole - II
Ne avevo accennato poco più di un mese fa. E tre giorni or sono è arrivata con la posta la mia copia di Carnal Knowledge di Charles Hodgson, più di 200 pagine in cui sono contenuti tutti i termini inglesi relativi alle diverse parti del corpo umano, anche le più piccole.
Il sottotitolo A Navel Gazer's Dictionary of Anatomy, Etymology, and Trivia non fa giustizia a questa incredibile raccolta terminologica, suddivisa in sette capitoli: Arms and Hands, The Face, The Head, The Torso, per i più birichini Below the Belt, Legs and Feet, e Body-Related Words.
Il libro affianca termini tecnici, che forse interessano di più i traduttori medici fra di noi e altri addetti ai lavori (fra l'altro, lo sapevate che conjunctiva è in uso in inglese dal 1543 circa e le sue origini risalgono al termine grammaticale conjunctive?), a espressioni curiose come widow's peak (la punta che i capelli formano sulla fronte), satyr point (pensate alle orecchie appuntite di alcuni personaggio di Star Trek) e Cupid's Bow (il contorno del labbro superiore) per i romantici.
Anche le storie di vocaboli di uso comune, come face, non deludono. Forse, come me, non sapevate che face è entrata nella lingua inglese piuttosto tardi, intorno al 1290, e che prima si usavano parole come leer (intorno al 700) o neb (897) Termini più moderni per la faccia sono countenance, physiognomy, visage, e, ancora più alla moda, kisser e mug.
Se volete scoprire qual è la parola inglese più antica, che cosa significa gam, che cos'era un timberdoodle, chi può vantarsi di essere callipygian (non molti), dove si trova il funny bone, o se volete soddisfare altre curiosità carnali, non perdetevi questo libro. Potete iniziare dalla primissima pagina o sfogliarlo alla ricerca di piccole delizie etimologiche. E' stato accertato che, grazie al suo stile leggero e informativo, anche i non addetti ai lavori (come il signor Manno) possono passare intere serate a leggerlo senza mai annoiarsi.
Carnal Knowledge, che ha richiesto ben 5 anni di lavoro, verrà pubblicato i primi di agosto. Per seguire le avventure del suo autore visitate NavelGazerDictionary.com

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