Taccuino di traduzione

"Più la storia s'avvicina ai nostri tempi, e più alle fusioni di due civiltà attraverso la carne si sostituisce quella attraverso la carta. Alle invasioni le traduzioni." Cesare Pavese, Il mestiere di vivere: 1940, 11 gennaio

08/08/2007

Scalfarotto, le uova nel paniere e l'inglese di Di Pietro

L"ennesima solfa: chi parla meglio l'inglese? Potete leggerlo qui e qui.

Postato da: BebaManno a 08:40 | link | commenti (2)
varie, traduzione, inglese


Commenti
#1   08 Agosto 2007 - 09:43
 
Commenti? A me Di Pietro non è mai piaciuto, nemmeno quando faceva il PM, il suo italiano è da macchietta, le sue idee sembrano riprese da un comizio di Giannini ed è pervaso dall'ansia di essere "avanti" ma è Scalfarotto che ha perso una ghiotta occasione per stare zitto e mi ha ricordato i capolavori letterari di Severgnini, altro italiano di cui andare fieri.
Mi sono sempre chiesto, però, perché quando Di Pietro si presentò in aula a Milano con un Mac che non sapeva nemmeno usare nessuno fece battute, anzi, lo chiamarono magistrato telematico.
Altri tempi?


L.-
utente anonimo

#2   08 Agosto 2007 - 10:02
 
Per fortuna mia, ero già emigrata a quei tempi... ;-)
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