Taccuino di traduzione

"Più la storia s'avvicina ai nostri tempi, e più alle fusioni di due civiltà attraverso la carne si sostituisce quella attraverso la carta. Alle invasioni le traduzioni." Cesare Pavese, Il mestiere di vivere: 1940, 11 gennaio

05/10/2007

Il Paese dei Verbivori

Dall'introduzione sul sito di Verbalia:

Verbalia è un paese immaginario fondato dagli appassionati dell'ingegno verbale a cavallo tra il secondo e il terzo millennio. I suoi abitanti sono detti verbivori e si nutrono principalmente di parole, di ogni forma e dimensione. È un paese senza frontiere stabilite e che ignora la xenofobia; per questo i coloni verbivori provengono da luoghi diversi e apparentemente distanti: il paese dell'Arte, quello della Comunicazione, la confederazione di Enigmistica e Filologia, l'unione degli stati del Gioco, Giornalismo e Giurisprudenza, le terre della Linguistica e della Narrativa, i vasti domini del Pentapartito della P - Pedagogia, Poesia, Politica, Psicologia, Pubblicità -, il continente della Religione, il regno della Traduzione, il sorprendente paese dell'Umorismo e persino la repubblica della Zoologia... Fin dal momento della sua nascita, avvenuta il 27 novembre 2000, Verbalia può vantare ben cinque lingue ufficiali: catalano, francese, inglese, italiano e spagnolo. Ma per quanto linguisticamente esaltante non è che l'inizio. E se ve lo diciamo dovete fidarvi: noi verbivori siamo gente di parola.

A volte ci dimentichiamo che la lingua è anche gioco e divertimento.

Postato da: BebaManno a 17:04 | link | commenti (1)
linguistica, italiano


Commenti
#1   05 Ottobre 2007 - 17:06
 
Ti invito, se credi, a sottoscrivere e diffondere le petizioni pro causa Birmana ai seguenti indirizzi:
Petizione Avaaz
Petizione Amnesty
Petizione Free Burma
Nei miei ultimi post troverai informazioni sull'argomento.
Grazie. Un sorriso ;-)
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