"Più la storia s'avvicina ai nostri tempi, e più alle fusioni di due civiltà attraverso la carne si sostituisce quella attraverso la carta. Alle invasioni le traduzioni." Cesare Pavese, Il mestiere di vivere: 1940, 11 gennaio
Il Paese dei Verbivori
Dall'introduzione sul sito di Verbalia:
Verbalia è un paese immaginario fondato dagli appassionati dell'ingegno verbale a cavallo tra il secondo e il terzo millennio. I suoi abitanti sono detti verbivori e si nutrono principalmente di parole, di ogni forma e dimensione. È un paese senza frontiere stabilite e che ignora la xenofobia; per questo i coloni verbivori provengono da luoghi diversi e apparentemente distanti: il paese dell'Arte, quello della Comunicazione, la confederazione di Enigmistica e Filologia, l'unione degli stati del Gioco, Giornalismo e Giurisprudenza, le terre della Linguistica e della Narrativa, i vasti domini del Pentapartito della P - Pedagogia, Poesia, Politica, Psicologia, Pubblicità -, il continente della Religione, il regno della Traduzione, il sorprendente paese dell'Umorismo e persino la repubblica della Zoologia... Fin dal momento della sua nascita, avvenuta il 27 novembre 2000, Verbalia può vantare ben cinque lingue ufficiali: catalano, francese, inglese, italiano e spagnolo. Ma per quanto linguisticamente esaltante non è che l'inizio. E se ve lo diciamo dovete fidarvi: noi verbivori siamo gente di parola.
A volte ci dimentichiamo che la lingua è anche gioco e divertimento.

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