Taccuino di traduzione

"Più la storia s'avvicina ai nostri tempi, e più alle fusioni di due civiltà attraverso la carne si sostituisce quella attraverso la carta. Alle invasioni le traduzioni." Cesare Pavese, Il mestiere di vivere: 1940, 11 gennaio

07/11/2007

Keats, l'autunno e Roma

Nel Blog del Guardian, Shirley Dent propone una rilettura della poesia To Autumn di John Keats.

E se andate o siete già a Roma, fate una passeggiata autunnale e visitate la casa a Piazza di Spagna (palazzo d'angolo a sinistra, se date le spalle alla scalinata) in cui Keats e Shelley soggiornarono nel 1820 circa. Poche stanze, ma ricche d'atmosfera, come ho scoperto di persona l'estate scorsa.

Ecco una modesta anteprima.

Postato da: BebaManno a 15:38 | link | commenti (1)
poesia, articoli


Commenti
#1   07 Novembre 2007 - 16:58
 
Altri tempi... Una casa ai piedi della scalinata di Trinità de' Monti.

Gli interessati possono fare un salto anche al a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cimitero_acattolico">cimitero acattolico a Testaccio. Keats è sepolto lì, ai piedi della Piramide Cestia e di una lapide che recita "Here lies one whose name was writ in water".

A thing of beauty is a joy forever; meno male che c'è Mary Poppins...



L.-
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