"Più la storia s'avvicina ai nostri tempi, e più alle fusioni di due civiltà attraverso la carne si sostituisce quella attraverso la carta. Alle invasioni le traduzioni." Cesare Pavese, Il mestiere di vivere: 1940, 11 gennaio
Magia
Su Alice c'è un'interessante intervista con il critico letterario (e ora un po' anche traduttore) Paolo Lagazzi, che ha curato una raccolta di poesie del giapponese Kikuo Takano.
"...Credo che il compito del buon traduttore sia una sfida di tipo magico. [...] Il problema è: dato che la poesia è un'unità inscindibile d'anima e di corpo, come si può cercare di rubarle l'anima trasferendola in un altro corpo? Il buon traduttore crea un teatro illusionistico, in cui l'altro appare ancora lo stesso: nessuno tra i suoi spettatori pretende che egli sappia fare i miracoli: tutti sanno che usa dei trucchi. Ma nel buon traduttore i trucchi (cioè gli accorgimenti metrici, sintattici e retorici) sono un veicolo di verità: creano le condizioni perché il passaggio, almeno in parte, avvenga. Uscendo dalla metafora: ciò che importa è che, accettando lo spostamento da una lingua all'altra, con tutto quanto ne consegue, la traduzione sappia creare un analogon dell'originale."
Su questo sito si possono leggere alcune poesie di Kikuo Takano in originale e in traduzione (anche italiana).

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