"Più la storia s'avvicina ai nostri tempi, e più alle fusioni di due civiltà attraverso la carne si sostituisce quella attraverso la carta. Alle invasioni le traduzioni." Cesare Pavese, Il mestiere di vivere: 1940, 11 gennaio
FURL e Wiki
Del primo ne aveva parlato tempo fa Amy Gahran, seguita da MM. Io ho dei tempi un po' più lenti e sono spesso sospettosa delle novità. Ho iniziato a provare FULR solo qualche settimana fa. Come strumento per mettere ordine nel caos dei miei segnalibri è ideale (soprattutto se lavoro con un altro computer), ma la funzione MyCopy (che dovrebbe custodire una copia della pagina prevenendo la terribile malattia del linkrot ;-) non funziona a pennello come dovrebbe. Vale comunque la pena provarlo.
In Interdependent Thoughts, Ton Zylstra accennava alla sua idea di trasformare i commenti di un blog in un wiki a cui i lettori possono partecipare (su invito, immagino). L'idea mi è piaciuta subito (se solo Splinder...). E guarda caso il giorno dopo nell'ATA Chronicle trovo un articolo di Alex Lane sull'utilità del wiki per i traduttori.
Alex Lane usa il Wiki in modi diversi.
1. Come agenda.
2. Per la gestione dei progetti di traduzione e come database con informazioni sui clienti.
3. Per lo scambio di file di grandi dimensioni (a partire dal 10 MB) con i clienti.
4. Per lo scambio e la discussione di terminologia con colleghi che lavorano sullo stesso progetto.
Per quanto riguarda i primi due punti: in quanto afflitta da una serie di neurosi, tengo due agende complete di numeri di telefono ecc..., un'agenda cartacea e uno Zire 71. Così dormo tranquilla ;-) Avere tutti i dati online in un Wiki potrebbe servirmi solo come terza opzione di backup ;-) e se dovessi viaggiare molto per lavoro, che non è il mio caso.
La terza possibilità mi sembra sicuramente interessante: una pagina a cui possono accedere i clienti per caricare/scaricare progetti vari. L'unica mia obiezione è che i miei clienti ci tengono alla riservatezza.
Il quarto caso è quello che mi interessa di più: lo scambio di terminologia e di informazioni è, a mio parere, fondamentale per i traduttori. Le mailing list, come Langit, sono utili, ma significa ricevere un gran numero di messaggi che non mi riguardano. Un wiki consente non solo di suddividere i contributi per argomento, per progetto e così via, ma anche di ritrovare le informazioni anche in seguito, senza troppa fatica.
Piena di entusiasmo, ho lanciato la palla ad alcuni colleghi, che l'hanno lasciata cadere. Ci sono altri traduttori (a parte la persona summenzionata) su questo pianeta che usano il wiki (TWiki o WackoWiki) per il proprio lavoro? E in che modo?

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