"Più la storia s'avvicina ai nostri tempi, e più alle fusioni di due civiltà attraverso la carne si sostituisce quella attraverso la carta. Alle invasioni le traduzioni." Cesare Pavese, Il mestiere di vivere: 1940, 11 gennaio
Copyediting - Correzione di bozze
Mi è stato chiesto di tradurre tutta la documentazione relativa ai prodotti di una società americana. In particolare mi hanno chiesto di creare e mantenere una certa consistency non solo per quanto riguarda la terminologia, ma anche in termini di house style.
Ho deciso di scrivere quindi un piccolo vademecun, un elenco di cose da controllare prima, durante e dopo la traduzione. E mi è stato d'aiuto leggere Il correttore di bozze di Marilì Cammarata, perché ho scoperto un paio di cose che non sapevo.
Non solo esiste una norma UNI (n.) 832 per le abbreviazioni standardizzate, ma anche una (n. 6461) per la divisione delle parole in fin di riga, una cosa che sembra facile, visto che la impariamo alle elementari, ma che continua a dare dei problemi.
Fra l'altro, i monosillabi ca, jr e sr (circa, junior, senior) non sono abbreviazioni, ma contrazioni (perché è stato soppresso quanto posto fra la prima e l'ultima lettera) e quindi non devono essere seguiti dal punto.
Nomi e parole straniere: i nomi di personaggi stranieri e della tradizione umanistica non vanno tradotti in italiano, ad eccezione dei casi in cui è più nota la trascrizione italiana (p. es., Cartesio). Inoltre, le parole straniere, da scrivere in corsivo, devono conservare gli accenti originali e le finali che indicano il plurale. In caso di termini stranieri ormai entrati nell'uso si trascrivono in tondo e sempre al singolare. In questo caso si omettono gli accenti francesi in corso di parola, mentre quelli acuti in finale diventano gravi (p. es., non canapé, ma canapè, non dépliant, ma depliant). La dieresi tedesca (Umlaut) si conserva e viene sciolta con il relativo dittongo (ae, oe, ue) quando la parola è scritta in maiuscolo.
La singola lineetta lunga che precede un inciso prima del punto è un anglicismo e in italiano si tende a eliminarla e a sostituirla con una virgola o con le parentesi.
Le prime 57 pagine di questo utilissimo libretto sono dedicate alla spiegazione teorica, mentre la seconda parte riporta esempi ed esercizi pratici (completi di soluzione).
Il libro fa parte della collana I mestieri del libro, Editrice Bibliografica, che contiene altri titoli interessanti, come il Manuale di redazione.

| www.flickr.com |