"Più la storia s'avvicina ai nostri tempi, e più alle fusioni di due civiltà attraverso la carne si sostituisce quella attraverso la carta. Alle invasioni le traduzioni." Cesare Pavese, Il mestiere di vivere: 1940, 11 gennaio
Link per il sabato sera se in televisione non c'è nulla di interessante.
Quando parliamo...
Why don't people just say what they mean? The reason is that conversational partners are not modems downloading information into each other's brains. People are very, very touchy about their relationships. Whenever you speak to someone, you are presuming the two of you have a certain degree of familiarity--which your words might alter. So every sentence has to do two things at once: convey a message and continue to negotiate that relationship.
Steven Pinker, Words don't mean what they mean
Dizionario P.I.
Un dizionario politicamente incorretto per scoprire che cosa significano podagra, unpedigreed, babushkage e altro.
Punteggiatura
So Many Exclamation Points!
Shorter Oxford English Dictionary
Come abbiamo ormai imparato, a settembre/ottobre le nuove edizioni spuntano come i funghi.
"Internet is made up of words and enthusiasm."
Erin McKean: Redefining the Dictionary.
Acquisti autunnali
La collega Elena Dal Pra (traduttrice di tantissimi bei libri, fra cui il mio preferito) mi annuncia da Milano l'imminente pubblicazione di alcuni dizionari Mondadori, curati da lei e da Margherita Forestan.
Prendete carta e penna e iniziate a scrivere la vostra lista della spesa:
- Gustav Kobbè, Dizionario dell’opera, 1056 pp., 24.00 euro
Per la prima volta in traduzione italiana un classico per gli appassionati di lirica, una vera e propria “bibbia” dell’opera uscita per la prima volta nel 1922 e ora aggiornata e arricchita da indici analitici.
- Carlo Lapucci, Dizionario dei proverbi italiani, 1920 pp., 28.00 euro
Una selezione vastissima di proverbi, ordinati, sistemati e commentati. Un’opera unica nel panorama europeo.
- Paul Poupard, Dizionario delle religioni, 2088 pp., 28.00 euro
Dalla storia alla teologia, le questioni su cui uomini di tutte le fedi si interrogano dai tempi più antichi a oggi.
- AA.VV. Dizionario della saggezza orientale, 552 pp., 21.00 euro
Primo e unico nel suo genere, il dizionario prende in esame quattro grandi aree culturali guidandoci attraverso personaggi, concetti e testi di Buddismo, Induismo, Taoismo e Zen.
- AA.VV. Dizionario enciclopedico geografico (con CD Rom), 1680 pp., 26.00 euro
Un proposta editoriale nuova, dalla geologia all’antropologia e astrologia, il mondo geografico fisico storico e politico.
In uscita a ottobre:
- AA.VV., Dizionario del Corano, 1088 pp., 25.00 euro
Una chiave di lettura dei temi più importanti del Corano secondo un approccio culturale, storico, teologico, filosofico, spirituale con approfondimenti sulle questioni più attuali.
- Michel Malherbe, Dizionario delle lingue dell’uomo, 1800 pp., 29.00 euro
Un’opera unica al mondo per la prima volta tradotta in italiano, che spiega la nascita di 3000 lingue e ne approfondisce dal punto di vista grammaticale e lessicale 171.
- Marco Guarnaschelli Gotti, Grande enciclopedia illustrata della gastronomia, 1152 pp., 64.00 euro
Opera monumentale e da tempo esaurita su storia, tradizioni e ricetta della gastronomia italiana. Edizione aggiornata e arricchita da Carlo Petrini.
Dizionario di Pitmatic
First recorded in Victorian newspapers, the language was part of the intense camaraderie of underground working which excluded even friendly outsiders such as the parliamentary commissioners pressing for better conditions in the pits in 1842.
Dal Guardian: Lost language of Pitmatic gets its lexicon
Cherry on my Sunday cake
Come inventare neologismi in inglese, con l'immancabile e sempre inossidabile Erin McKean.
Sui corpora
Dalla rubrica On Language del NY TIMES, per una volta tanto non scritta da Safire:
A corpus is like a photograph of the language or, better yet, a satellite image. When you look at the language from 500 miles up, you see information that was simply not accessible from your previous perspective. A corpus makes patterns in language more visible: the same insight that would take months or years of reading to find [...] shows up in high relief when all the relevant examples are seen together.
Le storie dietro le parole - II
Ne avevo accennato poco più di un mese fa. E tre giorni or sono è arrivata con la posta la mia copia di Carnal Knowledge di Charles Hodgson, più di 200 pagine in cui sono contenuti tutti i termini inglesi relativi alle diverse parti del corpo umano, anche le più piccole.
Il sottotitolo A Navel Gazer's Dictionary of Anatomy, Etymology, and Trivia non fa giustizia a questa incredibile raccolta terminologica, suddivisa in sette capitoli: Arms and Hands, The Face, The Head, The Torso, per i più birichini Below the Belt, Legs and Feet, e Body-Related Words.
Il libro affianca termini tecnici, che forse interessano di più i traduttori medici fra di noi e altri addetti ai lavori (fra l'altro, lo sapevate che conjunctiva è in uso in inglese dal 1543 circa e le sue origini risalgono al termine grammaticale conjunctive?), a espressioni curiose come widow's peak (la punta che i capelli formano sulla fronte), satyr point (pensate alle orecchie appuntite di alcuni personaggio di Star Trek) e Cupid's Bow (il contorno del labbro superiore) per i romantici.
Anche le storie di vocaboli di uso comune, come face, non deludono. Forse, come me, non sapevate che face è entrata nella lingua inglese piuttosto tardi, intorno al 1290, e che prima si usavano parole come leer (intorno al 700) o neb (897) Termini più moderni per la faccia sono countenance, physiognomy, visage, e, ancora più alla moda, kisser e mug.
Se volete scoprire qual è la parola inglese più antica, che cosa significa gam, che cos'era un timberdoodle, chi può vantarsi di essere callipygian (non molti), dove si trova il funny bone, o se volete soddisfare altre curiosità carnali, non perdetevi questo libro. Potete iniziare dalla primissima pagina o sfogliarlo alla ricerca di piccole delizie etimologiche. E' stato accertato che, grazie al suo stile leggero e informativo, anche i non addetti ai lavori (come il signor Manno) possono passare intere serate a leggerlo senza mai annoiarsi.
Carnal Knowledge, che ha richiesto ben 5 anni di lavoro, verrà pubblicato i primi di agosto. Per seguire le avventure del suo autore visitate NavelGazerDictionary.com
Riflessioni e pecche di un lessicografo
Più che esaustivo, più che appassionante, più che indispensabile. Il libro di Sidney I. Landau, Dictionaries. The Art and Craft of Lexicography, dovrebbe diventare la bibbia per tutti i traduttori e linguisti. Sebbene incentrato principalmente sui dizionari monolingue inglesi per native speakers (generali, collegiate, specialistici, etimologici, dei sinonimi e dei contrari, thesaurus), questo libro contiene anche spunti di riflessione utili per gli svantaggiati stranieri che fanno uso di un vocabolario bilingue.
Per di più Landau si lancia qua e là in alcune sorprendenti riflessioni, che, sospetto, poco o nulla hanno a che fare con la lessicografia:
"In every endeavor one finds people who have violated all the formal rules of preparation for success, yet defy all predictions - and confound their more traditional competitors - by excelling. Remote probability is an avenue of discovery, and though often fruitless, such statistically invisible efforts may add up in the aggregate, as particles of matter in the vastness of the universe are said collectively to have more mass than all the heavenly bodies combined, to something grander than well attested generalization." (pagina 116)
Unica pecca, una certa riluttanza tecnologica:
"A book has portability and a solid independent existence. It is not plugged into anything. It is more satisfying to read black print on white paper than to read electronic images against a backlit background. The text of a book is also more accessible, to my way of thinking, than an electronic database, because unless one has created all the programs of the database one really doesn't know by what means the text can be fully explored, whereas everyone who has experience in reading books understands perfectly how to exploit the content of a book." (pagina 97)
Un'affermazione che mi delude, e non poco. Da qualche anno uso esclusivamente dizionari su CD (se disponibili, ovviamente) e non mi ci è voluto molto a scoprirne i vantaggi. Occupano poco posto. Si consultano rapidamente (soprattutto se uno ricorre a Virtual CD o simili). Consentono di cercare secondo diversi parametri. Ben chiusi nella custodia, non si impolverano mai. Li metti nella borsa. Non pesano nulla. Nella maggior parte dei casi sono facili da usre e/o sono completi di opuscolo che ne spiega le diverse funzionalità.
Unica richiesta, qualora qualche programmatore stia leggendo: una funzione che mi consenta di aggiungere le mie note. Così come una volta scrivevo sul margine bianco della pagina di un dizionario, ora vorrei una piccola finestrella in cui inserire i miei appunti. E nello spirito della cultura della generosità, sarebbe bello poter scambiare con altri note e commenti sulle varie voci.
Le storie dietro le parole
Le racconta Charles Hodgson, la voce dietro a Podictionary e autore di Carnal Knowledge di prossima pubblicazione. Provatelo, è più o meno come sfogliare a caso il dizionario. I podcast (ogni giorno uno diverso) sono divertenti, informativi, curiosi e della giusta durata.
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