Taccuino di traduzione

"Più la storia s'avvicina ai nostri tempi, e più alle fusioni di due civiltà attraverso la carne si sostituisce quella attraverso la carta. Alle invasioni le traduzioni." Cesare Pavese, Il mestiere di vivere: 1940, 11 gennaio

08/02/2008

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Taccuino di traduzione 2.0

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19/11/2007

Questo blog chiude

Secondo Rebecca Blood, un blog è una conversazione con link. Ma in quattro anni e mezzo, questo blog è stato piuttosto un monologo su temi troppo peculiari, a cui si aggiunge ora la mia necessità di tornare a mezzi di espressione e contenuti un po' più profondi. E poi, dopo tanto tempo, non voglio iniziare a ripetermi. ;-)

Grazie a chi è passato di qui e buone letture/scritture a tutti.

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06/11/2007

Indovinello

Un bambino di 10 anni parla 11 lingue.

Un ragazzo di 22 anni parla 35 lingue.

Un adulto di 40 anni parla quante lingue?

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30/10/2007

Whiz kid

A British Indian primary school student has astonished his teachers by learning to speak an incredible 10 languages besides English.Arpan Sharma, 10, speaks French with flair, German with ease and can hold a lengthy conversation in Swahili. His Spanish is quite impressive and so is his Italian. Apart from his mother tongue Hindi, Arpan also speaks Thai, Polish and Chinese and is currently studying the difficult Lugandan language of Uganda [...].

Questa notizia d'estrema importanza ha fatto rapidamente il giro del mondo.

Translation errors may see criminals escape

Alena Linhartova, who has interpreted in Scotland for 20 years, said people were effectively being "pulled off the street" to translate in a growing number of court cases.


Il blog della mia libreria preferita.

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26/10/2007

Videoscrittura artistica

Word Perhect 8.99.4.00

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15/10/2007

Una sfilata di link

Una storia molto carina su come una madre è riuscita a far crescere il figlio bilingue, ovvero l'importanza del mondare i piselli.

Pettegolezzi
e delusioni alla Fiera del Libro di Francoforte.

Books must roll, devono aver pensato i fondatori di BookMooch. E l'idea non è niente male.

Due nuove malattie: ringxiety e fauxcellarm.

Svelato il significato di quei simboli misteriosi che si trovano nei manuali di elettronica.

Steven Pinker, di nuovo. Nonostante il tono da smarty pants, è sempre una lettura irresistibile.

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11/10/2007

Ironia della sorte

Povero Harry Mulisch, non solo non è stato scelto neanche quest'anno, ma sono andati a dare il premio a una femminista.
Per i pettegolezzi sulla Lessing, si veda MM.

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03/10/2007

L'Anti-Turista

Chi non ha ancora letto The Lost Cosmonaut di Daniel Kalder può vedere ora su YouTube un breve filmato in cui l'autore racconta i momenti salienti del libro. E se questo non vi convince a leggere il libro....

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02/10/2007

Guest blogger: Luigi Muzii

La Giornata Mondiale della Traduzione


Dal 1991, anno in cui fu silenziosamente istituita, la giornata mondiale della traduzione (International Translation Day) si è sempre tenuta il 30 settembre, per San Girolamo. In passato, la FIT la celebrava con tutti gli onori, invitando gli organismi nazionali aderenti ad essa a fare altrettanto. Quest'anno celebrazioni non ce ne sono state, tranne i Pow-Wow, per la verità un po' tristi, promossi da ProZ.
La FIT, però, ha emesso un comunicato stampa, in due lingue, in cui ricorda che la traduzione è un mestiere rischioso. L'AITI  fa ancora meglio, il giorno dopo, pubblicando un rimando alle due paginette di comunicato della FIT. Probabilmente, in tutto il mondo, traduttori e interpreti assumono rischi terribili, ma di sicuro, e almeno non in Italia, quello di esporsi in favore dell'intera categoria. Viene da chiedersi, allora, perché quella di traduttore sia una "professione ancora poco riconosciuta e spesso considerata secondaria" nonostante "i delicati aspetti socio-culturali, politici ed etici" connessi al suo esercizio. Forse perché della moltitudine di "professionisti" in giro per il mondo, ad avere conoscenza dell'esistenza della giornata mondiale della traduzione saremo qualche decina, e tra questi, molti, come me, per ricordarsene avranno dovuto annotarla nell'organizer.
Tuttavia, la riflessione ancor più triste che viene da offrire in questo caso è: a chi importa? A chi si dovrebbe aver cura di far sapere dell'esistenza della giornata mondiale della traduzione, delle associazioni di categoria che dovrebbero adeguatamente celebrarla, dei "professionisti" che in occasione di essa dovrebbero orgogliosamente far sentire la propria voce, di un mestiere che alcuni, tra il dileggio e l'orgoglio, definiscono
il secondo più antico del mondo?
La giornata mondiale della traduzione dovrebbe servire a promuovere in tutto il mondo il mestiere e il ruolo del traduttore, ma come si fa a crederci, quando si elegge a protettore un santo osteggiato dalla stessa Chiesa cattolica che ne riconobbe il lavoro solo dieci secoli dopo la sua morte?

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Uomini e donne

Il Guardian pubblica oggi il primo di tre estratti dal libro di Deborah Cameron, professore ad Oxford, sulle presunte barriere linguistiche fra uomini e donne.

The idea that men and women differ fundamentally in the way they use language to communicate is a myth in the everyday sense: a widespread but false belief. But it is also a myth in the sense of being a story people tell in order to explain who they are, where they have come from, and why they live as they do. Whether or not they are "true" in any historical or scientific sense, such stories have consequences in the real world. They shape our beliefs, and so influence our actions. The myth of Mars and Venus is no exception to that rule.

Continuate a leggere qui. Alcune conclusioni potrebbero sorprendervi.

Postato da: BebaManno a 09:22 | link | commenti (1)
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